L’esperienza del consumatore sta cambiando. L’intelligenza artificiale sta diventando sempre più punto di raccordo tra aziende (che spesso offrono servizi) e gli utenti consumatori. Il rapporto consumatore-impresa diviene sempre più diretto e immediato, e le Chatbot sembrano essere perfette per ottenere comunicazioni veloci e competenti.

Interagire con una Chatbot.

Chatbot significa sostanzialmente dialogare con un robot online; il meccanismo è apparentemente semplice. È possibile infatti scaricare una specifica applicazione o collegarsi al sito web della chatbot, fare una domanda e ricevere una risposta. Una risposta  “competente” e pertinente, formulata da un robot.

Tale richiesta può essere scritta o pronunciata vocalmente (vedi Siri e Cortana); tramite questa azione è possibile instaurare una comunicazione attiva con un software virtuale.

Si tratta di una vera rivoluzione digitale, che trascina le aziende sempre più nel vortice tecnologico della cosiddettà Impresa 4.0, che ha cambiato e sta cambiando i metodi di produzione e comunicazione delle odierne imprese.

I grand colossi del Web e della comunicazione continuano ad investire su queste tecnologie artificiali, soprattutto nel campo della customer care, newsletter, promozioni online e nell’e-commerce.  Le Chatbot promettono (a differenza dell’uomo) di essere attive 24 ore su 24, di non “ammalarsi” e di non richiedere spesso al datore di lavoro l’aumento di salario! Il tutto con una velocità di “comprensione” ed elaborazione nettamente superiore a quella umana.

Un vero e proprio affare e risparmio economico per le aziende.

Quale la maggiore difficoltà?

La principale difficoltà (e quindi l’obiettivo presente e futuro) rimane quella di riuscire a trasformare una “fredda” conversazione con un robot virtuale in un dialogo emozionale, come se si stesse parlando con un professionista o una persona fisica di un’azienda, in grado di trasmetterci emozioni e sentimenti. Tutto ruota attorno al sentimento, alla suggestione, al termine inglese “feel”. Sopratutto nel Marketing. E gli studi sulla teconologia intelligente (sia per la scrittura che per la richiesta vocale), si stanno soffermando sulle tonalità del suono e su specifiche parole che le Chatbot devono avere. In riferimento dunque al marketing emozionale.

Il caso Dentalsanity

Dentalsanity è uno studio odontoiatrico che ha sede in tre località: Pesaro, Fano e Cattolica.

Vista la mole di lavoro e di informazioni che gli assistenti di Dentalsanity devono gestire giornalmente, per quanto riguarda appuntamenti, esiti di operazioni, contatti email, contatti telefoni etc., l’utilizzo di Chatbot potrebbe essere molto utile.

ViaticinoStudio sta concludendo tale operazione di Web Marketing per arricchire la Customer Care del cliente Dentalsanity. Sarà possibile per tutti i clienti della clinica, a progetto concluso, poter ottenere appuntamenti, referti e semplici informazioni tramite una chat virtuale, che saprà dare consigli al paziente e indicare il miglior modo di prepararsi all’intervento odontoiatrico.